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01/02/2014

MONTECARLO DIFFICILE PER LA MILANO AUTOSTORICHE

Parte alla grande il XVII Rallye di MonteCarlo Historique per la Scuderia Milano Autostoriche: dopo i 1000 chilometri della tappa di concentrazione e la prima vera prova di classificazione due concorrenti del sodalizio milanese sono addirittura nelle prime tre posizioni assolute. Si tratta di Fabio Babini con Maurizio Torlasco su Porsche 911, secondi, e Alberto Bergamaschi con Danilo Scarcella su Volkswagen Maggiolone 1303S, terzi.

L’assenza di  neve della seconda tappa livella i valori sugli standard del “Monte” storico, con Babini-Torlasco che si mantengono nelle prime 10 piazze assolute (quinti a fine giornata) e Bergamaschi-Scarcella che invece scivolano prima al settimo posto, poi, a fine tappa, chiudono trentatreesimi. Giorgio ed Edouardo Schon su Lancia Beta Montecarlo, sono quarantunesimi, e precedono Peter Zanchi e Giovanni Agnese su Volkswagen Golf GTI, sessantottesimi.

La terza tappa inizia con due prove dal fondo reso insidiosissimo dalla neve molle e sciolta che avvantaggia soprattutto i concorrenti che partono da metà classifica in giù, con l’exploit di Bertini-Hruska nella prima sezione a sole cinque posizioni dal 34° crono della Porsche di Babini-Torlasco. Scivolano in  classifica a fine giornata Bergamaschi-Scarcella (59°), scavalcati in classifica da Zanchi-Agnese (54°). Schon-Schon sono 65°, Dall’Acqua-Vicari 107°, Gorni-Grasso 122° e Sisti-Gregori 177°

La quarta tappa è un incubo per Scon-Schon, alle prese con problemi di navigazione e taratura degli strumenti, che rimediano 3.000 penalità in prova piombando al 142° posto. Tra i primi sono sempre Babini-Torlasco a tenere alte le ambizioni della scuderia. Zanchi-Agnese e Bergamaschi-Scarcella recuperano alcune posizioni, sono rispettivamente 47° e 50° a fine tappa all’arrivo a Monaco. Dell’Acqua-Vicari risalgono al 97° posto e Gorni-Grasso sono 116°. 

Nell’ultima notte, con due micidiali prove speciali, il col de Turini (57 chilometri di strade rese insidiosissime dal ghiaccio nascosto dietro ad ogni curva) ed i 46 chilometri del tratto cronometrato di Loda, la rincorsa al podio dei piloti della Scuderia Milano Autostoriche si conclude con l’ottimo 7° assoluto della Porsche di Babini-Torlasco. La Golf di Zanchi-Agnese, risale fino alla 31° posizione assoluta davanti al Maggiolone di Bergamaschi-Scarcella, 35°. Al 101° posto chiude con una gara regolare la Ford Escort di Gorni-Grasso mentre in 106° e 107° piazza, si classificano la Beta Montecarlo di Schon-Schon, che recupera 40 posizioni, e l’Alfa GTV di Dall’Acqua-Vicari (106°). Più attardata l’altra Golf di Sisti-Gregori (132°), mentre la Volvo di Bertini-Hruska riduce un po’ il ritardo classificandosi al 181° posto. Un solo ritiro per il team, la Fulvia di Recordati-Verzelli.

Complessivamente positivo il risultato nella classifica speciale a squadre, che assegna la 6° posizione assoluta alla Scuderia Milano Autostoriche.

 

 

Nelle foto, la Porsche di  Babini-Torlasco e il Maggiolone di Bergamaschi-Scarcella