Aggiornato al 27/05/2019 07:26:08
14/05/2019

OMAGGIO A PIERO TARUFFI

Al Golf della Montecchia a Padova, il prossimo 25 maggio si celebra un altro anniversario di Piero Taruffi, pilota di auto e di moto, ingegnere-progettista, recordman e ultimo vincitore della Mille Miglia del 1957 su Ferrari.

Il primo dei 12 record con il BisiluroTarf 1 sulla Fettuccia di Terracina fu il 12 Febbraio 1949, 70 anni fa. E’ la figlia Prisca Taruffi a volerne tener viva la memoria, ripercorrendo il suo palmarès. “La Volpe Argentata Event”, è una giornata che abbina la passione per i motori con il Concorso di Eleganza intitolato alla Volpe Argentata, all’amore per lo sport del golf con una Pro Am PGAI alla quale parteciperanno oltre 30 squadre di celebrities, sportivi e giornalisti. La giornata sarà aperta gratuitamente al pubblico e a tutti gli appassionati di motori.  L’estro, l’ingegno e la versatilità dell’Ing. Piero Taruffi conosciuto appunto come Volpe Argentata, sono stati slancio per lo sviluppo nel settore automobilistico ma anche motociclistico, settore nel quale Taruffi conquistò ben 34 primati mondialiche gli valsero l’appellativo di “uomo freccia”.

Grazie al contributo del Museo Piaggio, in questa 3° edizione della “Volpe Argentata Event”, verrà esposta in anteprima la famosa Rondine Gilera 500 con la quale nel 1939, Dorino Serafini vinse il campionato europeo. Il progetto della Rondine, la prima motocicletta 4 cilindri dell’era moderna, nacque nel lontano 1923 grazie a due ingegneri romani, Carlo Gianini e Pietro Remor, amici e coetanei dell’Ing. Taruffi pilota e collaudatore ufficiale della Gilera. Proprio con questa motocicletta Piero Taruffi raccolse numerose vittorie tra cui il Gran Premio di Tripoli nel 1935 e in seguito, con la versione carenata, nuovi record mondiali tra cui quello sul chilometro lanciato a 274,181 km/h stabilito nel 1937 sull’autostrada Bergamo- Brescia. Taruffi stesso si riteneva più portato per le corse in moto, malgrado ciò, a detta dello stesso Nuvolari, divenne lo stradista più forte del mondo avendo vinto le corse su strada più importanti come la Targa Florio nel 1954 , la Carrera Panamericana nel 1951 e la Mille Miglia nel 1957, quando a cinquant’anni si ritirò dalle competizioni, come promesso a Donna Isabella, sua moglie.

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