Aggiornato al 18/07/2019 07:28:02
17/06/2019

PROTOTIPI E NOVECENTO GT: SUCCESSI DI FRANCISCI E RANDACCIO E SAPINO PRIMO TRA LE 911

Nella prima gara del Master Tricolore Prototipi a Monza, Claudio Francisci (Lucchini Bmw E2SC/3000) conquista la vittoria all'ultima curva per un improvviso calo sulla vettura di Ivan Bellarosa (Wolf GB08 Tornado – Avelon Formula) che aveva dominato la prova, partendo dalla pole. Bellarosa ha iniziato a rallentare il passo negli ultimi giri, fino a quasi fermarsi alla Parabolica, tanto da essere rientrato ai box. Francisci, così, sale sul gradino più alto del podio, precedendo Ranieri Randaccio (Lucchini Bmw Cn4 – Sci) e Walter Margelli (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars) che, leader del campionato, ha conquistato ulteriori punti preziosi. Bellarosa, dunque, deve accontentarsi del quarto posto, davanti a Fabio Valle (Tampolli Alfa Romeo Sr2 – Team Agorest Form), quinto assoluto e primatista tra le Youngtimer. Sfortunato il campione in carica Michele Liguori (Osella Pa21S – Scuderia Vesuvio) costretto al ritiro nelle prime battute di gara. Bella rimonta da fondo gruppo per Lorenzo Matteini (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars), giunto sesto al termine di una serie di confronti molti accesi con Davide Amaduzzi (Wolf Gb08 Cn2 – Emotion Motorsport), Giancarlo Pedetti (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars), Massimo Wancolle (Osella Pa21S E2SC/2000 – Progetto Corsa), Davide Pedetti (Tatuus Py012 – Cms Racing Cars) che, nell'ordine, hanno completato la top ten.

In gara 2, il successo va a Ranieri Randaccio (Lucchini Bmw Cn4 – Sci) che riesce a prevalere su Walter Margelli (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars) per meno di mezzo secondo sotto la bandiera a scacchi. Al via il poleman Claudio Francisci (Lucchini Bmw E2SC/3000) scivola indietro per un contatto con Giancarlo Pedetti (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars), successivamente sanzionato. Iniziano così a battagliare per la leadership con vari cambi di posizione Randaccio, Margelli e Michele Liguori (Osella Pa21S – Scuderia Vesuvio) che, terzo assoluto, si rifà parzialmente dopo il ritiro in gara 1. Arriva a lambire il podio Lorenzo Matteini (Norma M20 Cn2 – Cms Racing Cars) dopo una gran rimonta dalle retrovie che lo vede precedere rispettivamente Lorenzo Capecchi (Wolf Gb08 – Emotion Motorsport) e Davide Pedetti (Tatuus Py012 – Cms Racing Cars), giunti tra loro a brevissima distanza. Tra le Youngtimer si conferma dalla settima posizione Fabio Valle (Tampolli Alfa Romeo Sr2 – Team Agorest Form).

Nella prova di Monza della Novecento GT Race Cup, affiancata per l'occasione all'austriaco P9 Challenge, la vittoria è andata ad Andrea Sapino (Porsche 991 GT3 Cup – Elettronica Conduttori) in una gara ricca di colpi di scena, a partire dal primo via dove un contatto mette fuori gioco Adriano Visdomini (Porsche 997 GT3 Cup – Butti Motorsport) e Felix Irxenmayr Adriano Visdomini (Porsche 997 GT3 Cup – Team Irxenmayr). Gara sospesa con bandiera rossa e nuova partenza. Al restart Gianluca Carboni, in coppia con Aldo Taddeo (Porsche 991 4.0 – Duell Race), è il più lesto tra le vetture del trofeo italiano, ma è costretto a mollare all'ottavo giro per un problema alla ruota posteriore sinistra che lo costringe a una lunga sosta ai box. Il veloce Sapino prende il comando delle operazioni, tenendo a distanza il diretto avversario campionato Riccardo De Bellis (Porsche 991 GT3 Cup – Zrs Motorsport) che, comunque, giunge secondo nel podio completato da un sorprendente Enrico Di Leo (Porsche 991 GT3 Cup – Ab Motorsport). Nel P9 Challenge vittoria per il tedesco Hermann Speck (Porsche 997 GT3 R 013 – Team Speck).

Nella foto, il podio della Novecento GT Cup

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