Aggiornato al 16/07/2020 16:10:43
20/09/2014

RIOLO E FLORIS VINCONO IL RALLYE ELBA STORICO

Il XXVI Rallye Elba Storico si è concluso con la vittoria del pilota siciliano Totò Riolo, navigato da Alessandro Floris, al termine di tre giornate di gara costellate da colpi di scena e ritiri di alcuni dei protagonisti .

Riolo  ha sfruttato al meglio la Audi Quattro A2 a trazione integrale  sull'insidioso tracciato isolano. firmando La gara era iniziata  giovedì sera con la vittoria di "Lucky"-Pons (Lancia Rally 037) nella prova d'apertura e proseguita con l'affermazione dello stesso Riolo nella speciale spettacolo che lo ha lanciato in prima posizione assoluta. In quel momento un problema ad un semiasse fermava la corsa di Lucky, ed un inconveniente al motore contemporaneamente stoppava Pedro.

Poi, per tre quarti di gara della prima tappa, Riolo è riuscito ad arginare attacchi degli avversari, anche quando verso il termine della prima tappa stessa Enrico Brazzoli, con alle note Paola Valmassoi (Lancia Rally 037) era riuscito a passare al comando. Una leadership, quella di Brazzoli, però durata una sola "piesse", per poi vedere tornare di forza sul al  comando il pilota siciliano.

Brazzoli ha poi concluso al secondo posto, regolando il francese Marc Valliccioni, al via con una Renault 5 turbo ex Ragnotti, Lucio Da Zanche (Porsche 911 RS) terminava in quarta piazza,superando negli ultimi impegni cronometrati Giuliano Calzolari, quinto con la Ford Escort RS.

Riolo si è quindi aggiudicato il 4° Raggruppamento, Valliccioni il 3° Raggruppamento mentre nel 2° Raggruppamento ha prevalso Da Zanche e nel 1° raggruppamento è Luigi Capsoni, con la Alpine A110, a vincere davanti a Luigi Zampaglione (Porsche 911).

Il veronese Cattilino, in coppia con Grassi a bordo della Opel Kadett GTE, sono i primi classificati tra le vetture "2000" Gruppo 2, mentre nel Trofeo A112 Abarth, ultimo appuntamento della serie con le due tappe che sono state due distinte gare per punteggio, entrambe  andate a Giorgio Sisani.

 

 

Nelle foto, l'Audi di Riolo, la Lancia 037 di Brazzoli  e la Renault R5 Turbo di Valliccioni