Aggiornato al 14/04/2021 16:25:37
14/06/2015

RS CUP: A MISANO VINCONO TREBBI E CAIOLA

Giacomo Trebbi (4x4 Explorer) ed Alessio Albino Caiola (Sirio Motorsport) si sono divisi le vittorie delle due gare della RS Cup nel quarto appuntamento stagionale della RS Cup a Misano.

In gara 1, Trebbi e Caiola scattando dalla prima fila mantengono le posizioni con caiola che, dopo aver provato a mettere pressione all’avversario nelle prime tornate, si concentra sul campionato conquistando punti fondamentali e facendo segnare il miglior giro in gara. La sfida è così per il terzo gradino del podio con Comito Viola (Melatini Racing) che contiene all’avvio Alessio Alcidi (Team Rambo) e poi guadagna un leggero margine sugli inseguitori per un meritato podio.

Proprio le prime tornate sanciscono anche alcuni ritiri eccellenti con Felice Jelmini (4x4 Explorer), Matteo Poloni (Gearworks) out al secondo giro. Davide Nardilli (Melatini Racing) viene invece penalizzato con un Drive Through per taglio di percorso quando era risalito quarto dopo un ottimo avvio.

Alle spalle del terzetto di testa si portano così Giandomenico Sposito (Team Rambo), abile a sopravanzare il compagno di squadra Alcidi, Roberto Libè (Autostar) e Fabrizio Tablò (Faro Racing). Un problema elettrico priva però Sposito del quarto posto a pochi metri dal traguardo con Tablò (miglior over 45) abile a capitalizzare davanti ad Alcidi e Libè. Dietro di loro per la top ten anche Andrea Mosca (Faro Racing), Massimo Billo (Superchallenge) e Mario Beltrami (Pc Motorsport).

Nella seconda gara, allo start lo spunto migliore è di Caiola che affianca e passa in staccata Trebbi conquistando la leadership. Due curve dopo anche Comito Viola riesce a passare il vincitore di Gara 1 poi sfilato anche da Tablò. Prima della Curva della Quercia Mosca finisce in testacoda mentre Poloni viene a contatto con Massimiliano Ciocca (Melatini Racing) che finisce a sua volta in testa coda rimanendo in traiettoria.

La Safety car viene chiamata in pista per facilitare la rimozione del veicoloed al restart è di nuovo bagarre con Trebbi che replica subito a Tablò riconquistando la terza posizione e Alcidi, Montalbano (subentrato a Libè) e lo stesso Tablò che si superano più volte. Fra di loro si inserisce Nardilli partito dalla decima posizione in griglia fino alla quinta dietro Montalbano. Un nuovo contatto, questa volta fra Beltrami e Jelmini con quest’ultimo a muro sul rettilineo di partenza, impone una nuova safety car che rimane in pista per due tornate prima che un violento scroscio di pioggia induca la Direzione Gara a fermare definitivamente la gara con bandiera rossa.