Aggiornato al 08/08/2020 08:09:08

SEBASTIAN VETTEL: "IN FERRARI MI SENTO DAVVERO SPECIALE"

Primo fine settimana debutto da pilota Ferrari per Sebastian Vettel, che è rimasto a Maranello da sabato fino ad ieri e ha iniziato il lavoro in vista della nuova stagione.

Ieri, poi, il pilota tedesco ha partecipato a un vertice con il presidente Sergio Marchionne e il nuovo direttore generale e team principal della Gestione Sportiva, ed ha anche incontrato diversi tecnici, tra cui James Allison.

Nel week-end  Vettel aveva girato sul circuito di Fiorano su una F2012 (nella foto), percorrendo quasi 100 giri in modo da prendere confidenza con la squadra e la nuova postazione di guida.

La giornata di domenica è stata invece dedicata interamente al simulatore, dove il tedesco ha compiuto alcune lunghe sessioni di guida a bordo della F14 T “virtuale”, prendendo confidenza con le procedure, i comandi e i sistemi della power unit.

 “Venire qui è stato fantastico. Era già capitato molto tempo fa, quando ero ancora un bambino, e avevo attraversato Maranello in macchina cercando di guardare oltre le recinzioni. Essere qui come parte della squadra è assolutamente fantastico, e avere la possibilità di guidare la macchina e di conoscere la squadra è stata un’esperienza unica", ha confidato Sebastian Vettel alla fine del mini test.

"Ovviamente per me è una novità questo colore, come vedere che qui tutti sono vestiti di rosso e ogni cosa è rossa, ma credo sia qualcosa di veramente speciale e non vedo l’ora di affrontare la sfida che ci attende nei prossimi anni”.

“Trovandoci già in inverno, è stato piuttosto freddo per girare in pista - ha proseguito il quattro volte campione del mondo – ma stata comunque una bella sensazione. Guidare è sempre divertente ed è stato bello tornare indietro nel tempo, a quando avevo 11 o 12 anni e spiavo dietro le recinzioni per cercare di vedere Schumacher in pista. Oggi invece quello che girava e vedeva molti tifosi intorno alla pista ero io. Avevo sentito molte storie sulla Ferrari e su come ci si sente a guidare una vettura rossa ed ora posso confermare che quelle non sono favole ma una vera leggenda e che ci si sente davvero speciali quando si diventa parte di tutto questo. Essere dentro la macchina e vedere arrivare tante persone, guardarle mentre si arrampicano sui muri per vedere la vettura girare in pista è qualcosa di magico ed è quello che è successo oggi, qualcosa che non dimenticherò mai”.