Aggiornato al 07/12/2019 15:38:47
25/11/2019

SUPER GT + DTM, SI PUO’ FARE

Al Fuji International Speedway si è corsa nel week-end la "SUPER GT x DTM Dream Race", il primo evento congiunto organizzato dal campionato DTM e SUPER GT sul suolo giapponese, che ha registrato un grande interesse. E un pista sono scese 22 vetture, di cui 15 SGT e 7 DTM, tra Audi e BMW.

Gara 1 senza storia: cinque Super GT ai primi cinque posti con il successo del neozelandese Nick Cassidy, quest’anno secondo nel campionato giapponese SG nonché primo nella Super Formula, che al volante della Lexus LC 500 del Team KeePer TOM’S preceduto di mezzo secondo KoudaiTsukakoshi con una Honda NSX. Sesto assoluto e primo tra le vetture europee Benoit Treluyer con una RS5 iscritta da Audi Sport Japan, dopo la penalizzazione inflitta a René Rast.

Gara 2 più tirata e combattuta con il riscatto dei piloti del DTM. Dietro il vincitore, l’indiano Narain Karthikeyan (guarda chi si rivede!) con l’Honda NSX, a meno di un secondo si è classificato Marco Wittmann con la BMW M4. Il pilota tedesco, che al Fuji ha festeggiato il suo trentesimo compleanno, aveva tagliato il traguardo al terzo posto, ma è stato poi promosso al secondo posto dopo che il francese Loïc Duval (Audi) ha ricevuto una penalità di un secondo per un incidente precedente. Quinto è Kamui Kobayashi con un’altra BMW, nono Rast, tredicesimo Alessandro Zanardi schierato per l’occasione dalla BMW. Ronnie Quintarelli, quattro volte campione SGT, che divideva la Nissan GT-R della NISMO con TsugioMatsuda, si è invece piazzato dodicesimo in gara 1.

 

 

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