Aggiornato al 14/11/2019 15:06:08
08/11/2019

SUPERCORSO: LARGO AI GIOVANISSIMI

Si è conclusa a Vallelunga la 16esima edizione del Supercorso Velocità della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”, una quattro giorni dove cinque giovanissimi talenti, tra 14 e 15 anni di età, sono stati impegnati in una incessante sequenza di sessioni in pista e di briefing tecnici con gli istruttori guidati dal direttore Raffaele Giammaria.

Utilizzate con percorrenze quotidiane di poco inferiori ai 200 chilometri, le Wolf GB08 Thunder del Campionato Italiano Sport Prototipi e poi, nelle ultime due giornate, le Formula 4 dell’Italian F.4 Championship Powered by Abarth.

In particolare, le Wolf GB08 Thunder impiegate nella prima giornata su pista a tratti bagnata, sono tra le vetture più prestazionali del panorama nazionale e, nonostante i soli 1.000 cc del motore Aprilia RSV4 da 201 CV a 12.500 rpm, si caratterizzano per tempi sul giro che in circuiti guidati riescono ad allinearsi addirittura alle Gran Turismo (Ferrari, Lamborghini, Porsche, ecc.) da 600 CV protagoniste del Campionato Italiano GT. Il telaio di omologazione FIA E2 SS è monoscocca in fibra di carbonio con crash box anteriore sempre in fibra di carbonio e piantone sterzo collassabile, mentre Tatuus F.4 impiegate nelle ultime due giornate costituiscono il primo passo sulla scala prestazionale delle monoposto, quella che prosegue con Formula Regional, Formula 3, Formula 2 ed infine Formula 1. Una palestra preziosissima e tra le più formative al mondo, quindi, con telaio monoscocca in fibra di carbonio omologato FIA F.4, crashbox anteriore in fibra di carbonio. Il motore è l’Abarth FPT 414 TF 1400cc. turbo da 160 CV, mentre la trasmissione vede cambio Sadev sequenziale a 6 velocità con paddle-shift al volante.

Sui 4.085 metri di Vallelunga gli allievi sono stati seguiti costantemente sia in forma individuale che in sessioni di verifica collettiva dirette da Raffaele Giammaria. Ciascun istruttore ha seguito un singolo pilota con Beganovic affidato ad Eddie Cheever, Fornaroli a Gabriele Lancieri, Minì a Christian Pescatori, Moncini a Niki Cadei, Pizzi ad Edoardo Liberati. Enrico Toccacelo e Renato Leporelli hanno invece seguito il Coordinamento generale, mentre Alessandro Apostoli e Ludovica Di Mario hanno curato la gestione organizzativa.

Ed al termine di una full-immersion dove è stata coperta una distanza complessiva pari a ben 3 gare al giorno, è stato Gabriele Minì il vincitore scelto dalla Commissione esaminatrice, composta dagli istruttori della Scuola Federale e dalla Ferrari Driver Academy.

Il 14enne pilota palermitano, già “Rookie dell’Anno” per la FIA nella categoria OK di Karting e vicecampione europeo e mondiale lo scorso anno nella stessa classe, è riuscito a spuntarla su una concorrenza mostratasi di altissimo tasso tecnico.

Oltre alla velocità, hanno pesato nella valutazione la capacità di apprendimento, sensibilità e velocità ad ogni situazione come bagnato, asciutto, simulazione qualifica, gomma nuova ed usata, simulazione gara, lettura tecnica del comportamento della vettura, sono stati gli aspetti che hanno pesato nella valutazione.

“Non è sufficiente che il pilota sia veloce – spiega Giammaria - noi cerchiamo il pilota che più di tutti si avvicini ad un profilo completo. Minì ha dimostrato di avere doti anche su questi aspetti, ma devo dire che quest’anno abbiamo avuto un’edizione di altissimo livello qualitativo. Auguriamo il meglio al vincitore, ma siamo convinti che anche gli altri allievi sapranno tutti dare grandi soddisfazioni al nostro automobilismo”.

“È stata l’edizione di Supercorso con l’età media più bassa, ma probabilmente con la qualità più alta - ha commentato Gian Carlo Minardi, Presidente della Commissione Velocità di ACI Sport – Questo significa che nel nostro karting il livello è altissimo, ma anche che il nostro programma di selezione e formazione dei piloti procede nel verso giusto. Il valore mostrato dai piloti partecipanti al Supercorso ci ripaga delle energie che gli dedichiamo e siamo convinti che molto presto sentiremo parlare ancora di loro”.

“Sono davvero contento ed orgoglioso – ha dichiarato il vincitore del Supercorso 2019 – è stata un’occasione importante per imparare. So che non si deve smettere mai di farlo e per questo devo rimanere concentrato e guardare alle prossime sfide. Credo che abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro, ma forse per la mia vittoria ha pesato il fatto di essere stato spesso più veloce degli altri miei compagni di corso. Per il futuro sto pensando alla Formula 4 e spero di essere in condizioni di partecipare al Campionato Italiano già il prossimo anno”.

 

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