Aggiornato al 15/11/2018 11:53:32
28/10/2018

TRENTIN E CODECA’ I MIGLIORI AL NIDO DELL’AQUILA

Mauro Trentin, già tre volte “tricolore” su terra, in coppia con Alice De Marco, su una Skoda Fabia R5, ha vinto il Nido dell’Aquila 2018, penultima prova del  Campionato Italiano Rally Terra, (CIRT), valido anche per il Campionato Italiano Cross Country. Una vittoria maturata solo all’ultima prova speciale, la salita finale del Monte Pennino, piegando il pilota locale Francesco Fanari su una Fabia R5, per solo un decimo di secondo.

Già dalle prime battute di gara si è evidenziato il dualismo tra Trentin (tornato in gara a Nocera Umbra dopo quattro anni) e Fanari. Per le prime cinque prove Trentin è riuscito a tenere testa a tutti, con il pilota di casa unico a soffiargli il fiato sul collo, per poi vedere il rivale passare al comando dalla sesta piesse, il primo passaggio effettuato sulla salita del Monte Pennino dove, con la nebbia e la pioggia battente, aveva saputo esaltarsi sfruttando al meglio la conoscenza del percorso.

Trentin ha poi di nuovo attaccato sulla “piesse” successiva, tornando al comando, per poi rimanerci sino alla bandiera a scacchi, rilanciandosi così in modo concreto per la corsa al titolo, che verrà assegnato al “Tuscan Rewind” di Montalcino (Siena) il mese prossimo.

Terzo ha terminato il sammarinese Daniele Ceccoli, anche lui su una Fabia R5, assecondato da Capolongo. Un avvio sotto tono, per il Campione 2016, attardato da un “lungo” sulla prima prova, poi risollevato con una fase centrale della gara assai decisa.

Quarta posizione finale per Niccolò Marchioro, affiancato dall’esperto Marchetti, sull’ennesima Skoda Fabia. Anche per loro un avvio stentato, condizionato da un errore nella prova inaugurale e poi da un feeling con la strada mai arrivato in piena sintonia, soprattutto dovuto al fatto di aprire le partenze, quindi “spazzando” la strada ai competitor.

Top five conquistata dalla Peugeot 208 T16 R5 di Alessandro Bettega, in coppia con Cargnelutti, sesto ha poi finito il sempreverde Giovanni Manfrinato, affiancato dal figlio Michele (Skoda Fabia R5), che ha saputo ovviare al meglio a difficoltà di trazione.

Rilevante anche la presenza dei protagonisti del “tricolore” Cross Country, che hanno corso già dal sabato in un percorso che ha messo a dura prova l’affidabilità delle vetture e la “navigazione” degli equipaggi. La vittoria è andata a Lorenzo Codecà, con una Suzuki Vitara ufficiale, che insieme al suo copilota Lorenzini ha così conquistato lo scudetto tricolore. Ma il grande protagonista (sfortunato) della gara è stato Amerigo Ventura, con una Yamaha YXZ 1000 condivisa con Fedullo, vincitore di tutti gli impegni cronometrati, ma purtroppo attardato durante la seconda prova di ieri per un’uscita di strada con la quale ha perso oltre 10’, un fossato scavato giocoforza diventato di fatto irrecuperabile. Seconda posizione finale per Petrucci- Manfredini e terzi hanno chiuso Bordonaro-Bono, tutti su una Suzuki Vitara.

CIR TERRA NIDO DELL’AQUILA – TOP 10

1. Trentin-De Marco (Skoda FabiaR5 ) in 58'15.5;
2. Fanari-Stefanelli (Skoda Fabia R5) a 0.1;
3. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) a 26.4;
4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia) a 50.5;
5. Bettega-Cargnelutti (Peugeot 208 T16 R5) a 59.8;
6. Manfrinato-Manfrinato (Skoda Fabia R5) a 1'43.1;
7. Chiarani-Gallorini (Ford Fiesta R5) a 8'16.6;
8. "Mattonen"-Taglienti (Mitsubishi Lancer Evolution) a 8'35.8;
9. Codato-Dinale (Mitsubishi Lancer Evo X) a 8'36.6;
10. Tali-Crosilla (Ford Fiesta R5 Evo 2) a 9'44.4.

NIDO DELL’AQUILA BAJA (CROSS COUNTRY)

1. Codeca'-Lorenzi (Suzuki Gran Vitara) in 2:00'39.0;
2. Petrucci-Manfredini (Suzuki Gran Vitara) a 2'43.0;
3. Bordonaro-Bono (Suzuki Gran Vitara1.9 DDS) a 5'23.0;
4. Marino Gambazza-Castellani (Suzuki Gran Vitara1.9 DDS) a 7'33.0;
5. Ananasso-Ibba (Suzuki Gran Vitara1.9 DDS) a 12'23.0;
6. Mengozzi-Bombardini (Mitsubishi Pinin T1) a 18'12.0;
7. Ventura Montecamozzo-Fedullo (Yamaha YXZ 1000 R) a 24:08'29.0;

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