Aggiornato al 04/12/2021 01:54:50
07/09/2021

UFFICIALE: RUSSELL PILOTA MERCEDES NEL 2022

Il passaggio di Valtteri Bottas all’Alfa Romeo, ha fatto da premessa all’annuncio tanto atteso della promozione di George Russell a pilota ufficiale Mercedes nella prossima stagione. Nessuna sorpresa, dal momento che la notizia circolava da tempo nel paddock. Il giovane talento inglese, nato a King’s Lynn nel Norfolk il 15 febbraio 1998, ha raggiunto così un obiettivo che sin dall’anno passato era nel suo destino, essendo cresciuto nell’orbita della “Stella a Tre Punte”. Questo grazie al suo grande talento che l’ha portato a bruciare le tappe dalle categorie addestrative. Campione nella GP3 al debutto nel 2017 e titolo in GP2 nel 2018. Prestazioni di alto livello che gli hanno aperto i cancelli della F.1, ingaggiato dalla Williams e fatto esordire nel 2019. Una scuderia in profondo declino, quella di Sir Frank, con una monoposto decisamente poco competitiva. Malgrado ciò, Russell ha sempre dato il massimo, coronando il sogno di salire sul secondo gradino del podio nel paradossale Gran Premio del Belgio il 29 agosto scorso, durato solo due giri dietro la safety car, ma sfiorando la pole nelle qualifiche. Detto ciò, non va dimenticata la sua fugace apparizione al volante della Mercedes nel Gran Premio di Shakhir dello scorso anno, chiamato a sostituire il Campione del Mondo Lewis Hamilton, fermato dal Covid-19.

Ebbene in quell’occasione, il giovane britannico a bordo della miglior monoposto del lotto siglò il secondo miglior tempo in qualifica, preceduto d’un soffio dal compagno Bottas. Ma George, confermò le sue doti anche in gara restando a lungo il leader. Purtroppo il sogno di vincere al suo debutto sulla “Freccia Nera” svanì nel finale, complice un grossolano errore commesso dal team di Toto Wolff nel corso del pit-stop. Sulla sua W11 venne montata una gomma di Bottas e gioco forza fu costretto a tornare ai box per un ulteriore cambio gomme, onde evitare una sanzione certa. Poi mentre stava rimontando, incappò in una foratura che ebbe il sapore di una seconda beffa… atroce. Alla fine Geroge dovette accontentarsi soltanto del nono posto. Un risultato sicuramente amaro, ma il potenziale del britannico era ormai sotto gli occhi di tutti.

Dall’anno prossimo Russell, potrà finalmente avere a disposizione una macchina al top e su di lui le aspettative non mancano. Non sarà una passeggiata, anzi. Sarà il compagno di un certo “Sir Lewis Hamilton”, un confronto alquanto impegnativo anche sotto il profilo psicologico. “Non mi faccio illusioni sulla portata della sfida – ha dichiarato il britannico – sarà una fase di apprendimento dura. Il mio obiettivo deve essere quello di ricompensare la fiducia che mi ha dato la Mercedes. Sono eccitato, ma resto anche umile nell’unirmi alla Mercedes l’anno prossimo. E’ un enorme passo avanti nella mia carriera.” Nel commento di Russell, non sono mancati anche gli elogi verso Hamilton, definito il miglior pilota di tutti tempi:” …ho ammirato Lewis da quando correvo sui go-kart e l'occasione di imparare da qualcuno che è diventato un modello sia in pista che fuori, può solo che farmi bene, sia da pilota professionista che da uomo". Il neo pilota Mercedes, ha poi concluso con un doveroso omaggio alla Williams, in cui è cresciuto in queste ultime tre stagioni. In conclusione, sarà curioso vedere come Hamilton reagirà alla presenza di un giovane fuoriclasse a cui sicuramente non mancherà l’ambizione di mettersi in mostra. La storia della Formula Uno è piena di confronti simili, che spesso sono sfociati in faide fratricide. Per restare in tema di rivalità interne, proprio in Mercedes tra il 2013 ed il 2016, esplose la guerra tra Hamilton e Rosberg in cui non mancarono polemiche e colpi bassi.

 

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