Aggiornato al 19/02/2020 15:04:17
05/01/2020

UNA DAKAR PER NANDO

La lunga attesa è finita. Fernando Alonso è da oggi un “dakariano” a tutti gli effetti. Dopo i due titoli mondiali F1, Le Mans, Daytona, il WEC, Indianapolis, l'ex ferrarista affronta una nuova sfida. 

Nando affiancato da Marc Coma affronta sul Toyota Hilux ufficiale il deserto proposta in abbondanza da questa nuova edizione della corsa più dura al mondo che si è spostata in Medio Oriente.

La 39ma edizione della Dakar parte da Jeddah per finire a Qiddiya il 17 Gennaio e si svolge interamente in Arabia Saudita. Il percorso di questa prima volta in Arabia Saudita si sviluppa su un totale di 7.500 km, di cui 5.000 km di speciali. In un paese dove il deserto è il re, il 75% del rally sarà su sabbia.

“So che sarà molto difficile. E' una sfida interessante, certamente impossibile sulla carta, ma voglio affrontarla e imparare. E la preparazione che ho fatto negli ultimi mesi mi ha arricchito come pilota, che è una delle mie priorità quando affronto questo tipo di sfide: essere migliore alla fine di ognuna di esse".

Alonso è una delle punte della squadra migliore, il Toyota Gazoo sudafricano che schiera gli Hilux anche per Nasser Al-Attiyah, Giniel de Villiers, che ricordiamo vincitore nel 2009 della prima edizione disputata in Sud America, e  Bernhard De Brinke, mentre il pilota di casa Yazeed Al Rahj ha l'Hilux della Overdive. Ma il pilota Toyota più atteso è certamente Nasser  Al-Attiyah, primo nell'ultima Dakar corsa in Sud America, dove ha vinto anche nel 2011 e nel 2015.

Gli avversari sono i quattro della MINI Stephane Peterhansel, l'inavvicinabile recordman della corsa, Carlos Sainz primo nel 2010 e 2018, Jakub Prsygonski  e Orlando Terranova. L'altro big Nani Roma porta in gara l'inedito Borgward BX7 DKR EVO, con il quale vanta già un bel secondo posto a Portalegre, da considerare per le posizioni top Martin Prokop con un Ford Raptor e  Khalid Al Qassimi con la sua Peugeot 3008 DKR.

La gara è partita stamane da Jeddah diretta a Al-Wajh, 433 km di “liason” e 319 km di Prova Speciale. A sorpresa hanno vinto i lituani Vaidotas Zala e Saulius Jurgelenas Mini John Cooper Works Rally diesel preparato da X-Raid, davanti a Peterhansel (+2'14”) e Carlos Sainz (+2'50”) con le MINI ufficiali. Al-Attiyah in versione attendista è quarto con un distacco di cinque minuti e mezzo, mentre Alonso è 13° con un distacco di un quarto d'ora.

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