Aggiornato al 09/08/2020 02:18:39
20/05/2020

UNA LAMBORGHINI SUPER TROFEO PER I FRATELLI VENDITTI

La storia a volte si ripete. Capita così che a sessanta anni di distanza due fratelli tornino ad alternarsi al volante della stessa automobile durante una competizione. Allora toccò ai messicani Pedro e Ricardo Rodriguez (gli “HermanosRodriguez” ai quali è dedicato l’autodromo di Città del Messico) che ricordiamo protagonisti con le Ferrari della NART, importatore americano della Casa di Maranello. Quest’anno invece è la volta di Davide e Fabio Venditti che hanno deciso di fare confluire le rispettive carriere sportive sulla Lamborghini Huracan del team Antonelli Motorsportcon cui parteciperanno al Super Trofeo Lamborghini Europa 2020.

«Entrambi abbiamo una passione per i motori che ci accompagna fin dalla nascita» dice Davide (24 anni), il maggiore dei due fratelli di Larino (Campobasso). «Non provenendo da una famiglia che viveva già nel mondo delle corse, l'approccio al motorsport è avvenuto per entrambi ad un età più matura rispetto alla media. Tanta dedizione e tanti sacrifici nell'allenamento hanno fatto sì che fossimo in grado di confrontarci con i migliori».

Questo è il caso ovviamente di Davide Venditti che alle spalle a due anni di esperienza alle spalle nel Super Trofeo Lamborghini ed in particolare una stagione 2019 molto intensa e piena di risultati ottimi (tra i quali spicca il doppio successo a Silverstone in gara 1 e gara 2), ma anche di Fabio (19 anni) che in Formula 4 ha dovuto vedersela con avversari particolarmente agguerriti come Mick Schumacher e Enzo Fittipaldi. «Ovviamente tenterò di riconfermare e possibilmente migliorare i risultati quest'anno correndo in Pro-Am con mio fratello Fabio» prosegue Davide Venditti. «Al tempo stesso vorrei fare scuola a lui che esordirà su una granturismo. L'obbiettivo è quello della vittoria del campionato nella nostra categoria. Vista la sua esperienza e il suo sangue freddo sulle formule e la mia esperienza e ormai familiarità con la Super Trofeo, siamo certi che daremo spettacolo. Certamente combatteremo sempre fino all'ultimo giro per portare a casa ottimi risultati anche per ripagare la società Sponsorace che mi sta aiutando a recuperare il budget necessario per correre».