Aggiornato al 07/12/2019 14:37:56

WEC: REBELLION VINCE A SHANGAI

Rebellion Racing è prima sul traguardo della 4 Ore di Shangai terzo round della nuova stagione del WE con Bruno-Senna-Gustavo Menezes-Norman-Nato che hanno portato la loro Rebellion R13–Gibson davanti alle due Toyota ufficiali. Questa è solo la quarta volta nella storia degli otto anni del WEC che un'auto non ibrida è prima nella classifica assoluta, al termine di una corsa interessante e intensa grazie al sistema LMP Success Handicap introdotto in questa stagione per garantire una competizione più accesa.

Il team Swiss Rebellion Racing ha chiuso un minuto di vantaggio sui leader del Campionato mondiale SébastienBuemi, KazukiNakajima e BrendonHartley con la Toyota TS050 HYBRID n.8 auto. Per Senna si tratta della decima vittoria nella serie, con il pilota brasiliano che diventa il primo ad aver conquistato la vittoria in tutte e quattro le classi del WEC.

Terzo posto sul podio per numero 7 della Toyota Gazoo Racing guidato da José María López,Kamui Kobayashi e Mike Conway, la cui gara è stata condizionata da un drive-through per una partenza anticipata.

Il team britannico LNT ha concluso la gara in quarta e quinta posizione con le AER Ginetta G60-LT-P1 pure penalizza ha raggiunto la bandiera a scacchi un punto davanti alla vettura gemella n. 6, anche queste due hanno dovuto scontare un drive-through al pari del n. 7.

Nella LMP2 primo successo stagionale del team inglese  JOTA con l’ORECA Gibson n. 37 di Antonio Felix da Costa, Roberto Gonzalez e Anthony Davidson. Anche JOTA non vinceva da tempo, esattamente da Spa 2015 e anche la prima vittoria per gli pneumatici Goodyear - un risultato notevole considerando che è solo la terza gara disputata da quando l'azienda americana di pneumatici ha aderito al WEC con la sua nuova gamma di pneumatici LMP2

Festeggiano anche i cinesi del Jackie Chan DC Racing, con Gabriel Aubry, Ho-Pin Tung e Will Stevens secondi. Il risultato di oggi consente al Jackie Chan DC Racing di salire al secondo posto nella classifica LMP2, a soli due punti dal leader della categoria Racing Team Nederland che ha chiuso la gara di oggi quinta dopo un drive-through per il contatto con un'altra auto.

Con il team britannico United Autosports rallentato da un pit-stop forzato per rimuovere i detriti dalla presa d'aria al terzo posto della LMP2 ci sono Pauldi Resta, Filipe Albuquerque e Phil Hanson che precedono Il trio di Thomas Laurent, André Negrao e Pierre Ragues di Signatech Alpine Elf.

Gara difficile per Cool Racing, pole-sit nella categoria, con il team svizzero costretto a ritirarsi dalla gara odierna a causa di un problema elettrico causato da un incidente.

Tra le LMGT, delusione in casa Ferrari per la squalifica nella PRO della 488 n.51 di di Alessandro Pier Guidi e James Calado che, primi di classe al traguardo, sembrava avessero colto il primo successo in terra cinese della Casa di Maranello, ma dopo i controlli tecnici post-gara la vettura è stata trovata non conforme perché l'altezza minima da terra era inferiore a 50 mm.

La vittoria passava così a Kevin Estre e Michael Christensen con la Porsche 911 RSR n.92 seguita dalla n.91 di Gimmi Bruni e Richard Lietz e dalle due Aston Martin n.97 e n.95 mentre la 488 n.71 dell’AF Corse ha completato la top 5.

Il prossimo appuntamento con il calendario WEC della FIA è l'8 ore del Bahrain che si svolgerà tra poco più di un mese (12-14 dicembre).

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