Aggiornato al 25/09/2020 21:02:54
21/08/2020

WILLIAMS: CAMBIA LA PROPRIETA’

Autore: Carlo Baffi

Finisce l’era a conduzione familiare per il team creato da Frank Williams. Il controllo passa all’americana Dorilton Capital che promette di riportare la scuderia ai vertici. Il nome del team non verrà cambiato.

Erano i primi giorni dello scorso giugno, quando iniziò a circolare la notizia della messa in vendita della Williams. L’aveva ammesso Claire Williams, figlia del fondatore Sir Frank ed attuale vice team principal della scuderia. A Grove si cercavano nuovi investitori per far fronte alla difficile situazione economica complicata dalla pandemia e dall’abbandono del title sponsor ROKiT. Ebbene oggi è stato ufficializzato il passaggio di proprietà alla Dorilton Capital, un fondo americano operante negli investimenti a lungo termine, presieduto da Matthew Savage. La Williams Racing era ancora una scuderia a conduzione familiare, con la famiglia Williams in possesso del 52% del pacchetto di maggioranza e con le restanti quote in mano a soci minori. Purtroppo il lievitare dei costi del Circus ed i crescenti problemi finanziari non hanno più reso possibile questo tipo di gestione.

Claire Williams s’è detta comunque molto felice che Dorilton Capital sia il nuovo padrone del team, in grado di garantire quella continuità che era divenuta precaria. “Quando abbiamo iniziato questo processo di ristrutturazione - ha spiegato la figlia di Sir Frank - volevamo trovare un partner che condividesse la stessa passione e gli stessi valori, che riconoscesse il potenziale del team. In Dorilton sappiamo di aver trovato esattamente questo. Persone che capiscono lo sport e cosa serve per avere successo”.

Parole incoraggianti ricambiate da Savage :”Siamo lieti di aver investito nella Williams e siamo estremamente entusiasti delle prospettive per l’azienda.” La scuderia, fatto molto significativo, continuerà a disputare i Gran Premi con lo stesso nome, ormai entrato nella storia, inoltre le future sigle dei telai non subiranno alcun cambiamento e non si prevedono piani di trasferimento. Elementi che hanno portato sicuramente una ventata di ottimismo a Grove, dove ci si augura che la Williams possa ritornare a competere ad alti livelli, come ha promesso lo stesso Savage: “Non vediamo l'ora di lavorare con il team Williams per analizzare dove dovremo investire al fine di riportare la squadra dove merita”.

 La scuderia di Sir Frank entra dunque in una nuova era, i propositi per una possibile rinascita non mancano, certo non si potranno pretendere risultati immediati, ma la base di partenza pare buona. Una svolta importante che va in scena a 40 anni dopo la conquista del primo titolo mondiale con l’australiano Alan Jones.