Aggiornato al 12/12/2018 04:11:50
15/11/2018

WRC AUSTRALIA: LA SFIDA FINALE

Ci siamo! E ’già partita la grande sfida che deciderà i titoli mondiali rally 2018. A Coffs Harbour si corre il Rally d’Australia l’ultimo round del FIA WRC. Si parte con una situazione di quasi parità tra Sébastien Ogier e Thierry Neuville separati da appena tre punti nella classifica piloti, mentre nella classifica a squadre è prima la Toyota con 12 punti su Hyundai. In palio un massimo di 30 punti (25 + 5) per il vincitore, compresa la Power Stage, e 43 per i costruttori, in caso di primo e secondo posto. Terreno di confronto gli sterrati del Nuovo Galles del Sud, dove sono stati ricavati i 318,64 km cronometrati, ovvero 24 prove speciali, di cui 16 inedite o rovesciate rispetto al 2017, mentre la celeberrima Nambuca si ripropone con i suoi 49 km di lunghezza.

Gli scenari possibili sono due: polvere, salti e guadi in caso d’asciutto, fango in caso di pioggia, che viene data con l’80% di possibilità. In entrambi i casi c’è da aspettarsi una gara d’attacco da parte dei tre piloti Toyota, a partire da Ott Tänak, che ha qualche remota possibilità di titolo, e ancora da parte degli scudieri, Mikkelsen e Paddon, che corre in casa, con le Hyundai, Evans e Suninen con le Ford. Ogier che parte per primo, un ruolo ingrato su questi fondi, e Neuville è probabile che si marchino stretti per arrivare a giocarsi tutto tra sabato e domenica, anche se non è improbabile che il belga parta subito all’attacco. Tutta da scoprire è invece la gara di Citroën che dopo l’ubriacatura Loeb in Spagna torna sulla terra con la formazione abituale, ovvero Mads Østberg e Craig Breen.

Due gli italiani tra i 25 iscritti, Gianluca Linari con una Subaru Sti N15 assistito da Pietro Elia Ometto, ed Enrico Brazzoli che ci prova per il WRC3 salendo per l’occasione su una Citroën DS3 R3T.

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