Aggiornato al 14/11/2019 15:45:01
29/10/2019

WTCR: KRISTOFFERSON, LO SPECIALISTA INTERDISCIPLINARE

Lo svedese Johan Kristoffersson, uno dei vincitori a Suzuka, è arrivato nel WTCR - FIA World Touring Car Cup all'inizio della stagione 2019 come due volte campione del mondo FIA Rallycross.

«È stata una delle sfide più grandi - dice - anche se quando ho esordito nei rally è stata forse più dura, perché non avevo molta esperienza prima di passare a un livello molto alto. Qui le difficoltà sono state più o meno quelle di quando ho iniziato nel 2008, quindi sapevo più o meno cosa aspettarmi sotto molti aspetti. Ma di sicuro il livello è molto alto nel WTCR, il campo è molto stretto e ci sono molti buoni piloti, molti buoni team. Non c'è nessuno che ha davvero dominato. Ci saranno sempre un sacco di alti e bassi».

«Ad essere onesti – continua - non sapevo bene cosa aspettarmi. Sicuramente le Volkswagen sono state più forti l'anno scorso con alcuni week-end molto belli. Ma è sempre difficile sapere cosa aspettarsi quando si arriva ad un nuovo campionato. Direi che in termini di curva di apprendimento sulle piste è ciò che mi aspettavo, ma il risultato è difficile da prevedere».

Inevitabile il confronto con i due anni magici, 2017 e 2018, nel rallycross…

«Entrambe quelle stagioni sono state fantastiche in termini di risultati – ricorda Kristoffersson - nel 2017 ho sempre guardato avanti e non mi sono goduto il momento. Nel 2018 poteva essere più semplice farlo, ma allo stesso tempo avevo tanta paura di essere felice. È' stato difficile. Mi sono lasciato andare per uno o due giorni dopo i weekend di gara per cercare di assorbire il buon risultato e di esserne davvero felice. Quest'anno è pieno di novità e ho scoperto molte nuove piste nel WTCR. L’anno prossimo conto di essere più preparato,ma è un campionato davvero difficile. Bisogna essere molto competitivi per tutta la stagione. E bisogna lottare duramente per un quinto, sesto o settimo posto, perché alla fine quei punti potrebbero davvero contare per la stagione e questo significa essere concentrati su ogni frenata, ogni curva, ogni test per tutta la stagione per poter lottare per la vittoria».

Kristoffersson, che è stato anche campione della Superstar ha pure sfiorato il titolo svedese di rally.

«La stagione del campionato svedese – spiega - è stata di altissimo livello. Il mio approccio è stato quello di imparare per il futuro e senza gli errori che ho fatto in Svezia quest'anno, non avrei mai ottenuto il risultato che ho fatto in Finlandia. Ho spinto al massimo, andando oltre i limiti per vedere dove èpssp arrivare per il futuro. L'obiettivo non era proprio quello di prendere punti sicuri, ma di fare esperienza, così l'anno prossimo potremo lottare per il campionato».

Le ultime news